I nostri giunti per pompe calcestruzzo sono interamente realizzati in Italia, all’interno dei nostri stabilimenti, utilizzando acciaio forgiato di altissima qualità per garantire prestazioni meccaniche elevate.
Per assicurare il massimo livello di sicurezza ed efficienza, selezioniamo accuratamente la tipologia di acciaio in base alla pressione di esercizio richiesta. Quando necessario, applichiamo trattamenti termici mirati per incrementare ulteriormente la resistenza meccanica del giunto.
La produzione avviene con macchinari CNC di ultima generazione, che ci permettono di realizzare giunti compatibili con tutti i principali sistemi di connessione presenti sul mercato: SK/metrico, HD, conico, ZX e M/F.
Offriamo una gamma completa di soluzioni per ogni esigenza operativa, tra cui giunti a leva fissa, leva registrabile, con uno, due o quattro bulloni, e a cuneo.
Ogni giunto, per proteggerlo dall’ossidazione, è sottoposto a zincatura a freddo conforme alla norma ISO 2081.
I giunti a leva fissa e i giunti a leva regolabile sono sostanzialmente intercambiabili fra di loro, l’utilizzo è il medesimo, l’unica differenza è che uno ha un serraggio fisso e non modificabile (giunto fisso) e l’altro, presentando una “vite” al suo interno, ha un serraggio regolabile (giunto registrabile). Nei bracci per pompe calcestruzzo si trovano normalmente giunti a leva fissa per non dare all’operatore la possibilità di allentarli.
Le spine di sicurezza vengono applicati nella chiusura del giunto per evitare aperture accidentali e sono conformi alla normativa CE EN 12001 che prevede l’obbligatorietà della loro applicazione.
Tutti i nostri giunti hanno un collaudo interno. Le prove di collaudo vengono effettuate con una determinata periodicità che viene indicata dal nostro sistema di gestione qualità ISO 9001: 2015. Definiamo il punto di rottura facendo delle analisi a campione dove il giunto viene portato inizialmente ad una pressione di 85 bar e trascorsi 10 secondi, ne si aumenta la pressione gradualmente (di 10 bar in 10 bar sempre ogni 10 secondi) fino a raggiungere la rottura. Esempio di un nostro certificato di controllo e collaudo.
